Segnalo questa interessante discussione nella quale partendo dall’ analisi dalle caratteristiche che il buon programmatore dovrebbe possedere, il discorso prende una strana piega, va completamente in off-topic e sconfina nella spaventevole dicotomia tra codice e arte; laddove nessun altro era mai giunto prima? Naturalmente no, la diatriba e la speculazione dialettica non risparmia l’informatica, e neanch’ io sono riuscito a trattenermi dal dire la mia…

0 Risposte a “Il codice, l’arte e le caratteristiche del buon programmatore”